Non so se.

Non riesco a fare il primo passo.
In nessuna circostanza. E so che è sbagliato.
So che potrei incontrare una persona come me che non riesce a farlo, e due persone che si aspettano, non si incontreranno mai.
So tutto questo.
Eppure avverto tanti “non so se” nello stomaco che mi frenano, seguiti da altrettanti “e se poi”.
Non so se le sono simpatica. E se poi le sono antipatica?
Non so se la disturbo. E se poi mi fa pesare che l’ho disturbata?
Non so se ha piacere che io le scriva. E se poi mi risponde male?
Non so se vorrebbe che io faccia il primo passo. E se poi le sono indifferente?
Non so se vorrebbe conoscermi meglio. E se poi non mi sopporta nonostante mi risponda in modo garbato?
Non so se.
E se poi?

Marisina V.

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Guardare e non vedere

Non riesco a divertirmi davanti a chi soffre.
Semmai cerco di coinvolgere chi è triste per distrarlo dal suo stato d’animo, ma la sofferenza non è tristezza. Continua a leggere “Guardare e non vedere”

In cammino senza meta

Non sono capace di guardare in un’unica direzione.
Non sono capace di percorrere la stessa strada senza lasciarmi distrarre.
Non sono capace di scegliere.
E non sono neanche capace di valutare che cosa sia giusto per me.
Ed è allora che entro in confusione.
E smarrisco tutto. Anche la memoria.
Mi ritrovo sconfitta senza capirne il perché.
Scappo.
E’ l’unica cosa che so fare.
Scappo il più lontano possibile. Perché ho paura. Perché sono fragile.
Scappo senza neanche accorgermene. Mi rintano nel primo luogo sicuro che incontro. E resto lì, finché tutto si plachi.
Solo dopo mi rendo conto di quanta strada io abbia fatto.
Solo dopo mi accorgo di quello che ho lasciato e di essermi smarrita completamente.
Non mi resta che rimettermi in cammino e tentare di ricordarmi dove fossi diretta.

Maris

Siamo esseri umani.

Non siamo perfetti.
Siamo fragili. Abbiamo paura. Ci nascondiamo. Ci arrabbiamo. Scappiamo. A volte ci arrendiamo. A volte vinciamo pur avendo torto. A volte perdiamo pur avendo ragione.
A volte capiamo. 
E quando capisci tutto questo azzeri tutto.
Perché non esiste giusto o sbagliato, esiste solo quello che c’è nel tuo cuore.

Marisina Vescio

Di fronte all’amore si tace.

Se parli di quanto ami i gatti, ci restano male quelli che amano i cani.
Se parli di quanto ami i cani, ci restano male quelli che amano i gatti.
Se parli di quanto rispetti gli animali ma preferisci non averli a casa, si arrabbiano quelli che hanno tanti animali a casa.
Se parli di quanto ami una religione specifica, si offendono quelli di altre religioni.
Se parli di quanto sei fedele ad un dato partito politico, si arrabbiano quelli che sono contro.
Se parli di quanto ami un dato genere di musica, si sentono messi da parte quelli che amano gli altri generi.
Se parli di quanto sei a favore della famiglia tradizionale, si offendono quelli che vorrebbero la famiglia senza etichette.
Se parli di quanto sei a favore dei matrimoni di qualunque genere, si arrabbiano quelli che credono solo nella famiglia tradizionale.
Se parli di quanto ami la montagna, potrebbero restarci male quelli che amano il mare.
Se parli di quanto ami il mare, potrebbero restarci male quelli che lo odiano.
Se parli dei tuoi successi, quelli che non ne riescono ad avere potrebbero sentirsi sconfitti.
Se parli della felicità, urti la sensibilità degli infelici.
Se parli di tristezza, rompi i momenti di gioia dei felici.
Se parli d’amore.
Se parli d’amore tutti tacciono.
Perché l’amore è la faccia universale di tutti i volti.
Di fronte all’amore si tace e si ascolta. E mentre si ascolta ci si interroga.

Maris

Frammenti di me #1

Quando frequentavo il liceo, il mio sogno era quello di studiare psicologia. Mi interessava capire il motivo di alcuni comportamenti in relazione a certe risposte, da cosa dipendessero alcuni disturbi comportamentali, e nello specifico avrei voluto approfondire lo studio sull’autismo, perché lo consideravo un mondo segreto che custodiva dei tesori inesplorati.   Continua a leggere “Frammenti di me #1”

Benvenuti!

Il titolo pennaecannella nasce per caso.
Circa un mese fa, ho aperto un nuovo account instagram e cercavo un nome simpatico, originale e che in qualche modo mi potesse rispecchiare.
Non sono molto brava ad adoperare nomignoli. Di solito, uso nome e cognome. Oppure solo il mio nome o il diminutivo.
Volevo qualcosa che evocasse sapori, profumi, creatività. Continua a leggere “Benvenuti!”