Frammenti di me #6

IO, IL PIANOFORTE E IL BAMBINO PRODIGIO

Non ho mai saputo perché fin da piccolissima mi attraesse la visione di un pianoforte.
E non ricordo neanche quando fu la primissima volta che ne scoprii il suono.
Ero troppo piccola per ricordare tutto con nitidezza, ma il bambino prodigio  lo ricordo bene.
Forse fu grazie a lui che mi innamorai della musica. Continua a leggere “Frammenti di me #6”

Frammenti di me #5

Prima di natale, ho seguito un corso di scrittura creativa durato circa tre mesi.
Il docente, bravissimo, era un giornalista affermato.
Non ho imparato nulla di particolarmente rilevante da sconvolgere il mio modo di scrivere, ma mi ha dato un cosa importante, fondamentale, che non ho mai avuto: consapevolezza.
Che cosa vuol dire?
Che prima scrivevo di getto senza davvero rendermi conto del valore delle parole e della punteggiatura.
Adesso, scrivo sempre di getto, ma ho consapevolezza di quello che scrivo, delle parole da usare, di come usarle, di quanto sia importante non esagerare con la punteggiatura e neanche non adoperarla affatto.
Io prima scrivevo perché avevo qualcosa da dire.
Adesso scrivo perché, il qualcosa da dire, voglio raccontarlo.

Maris