Mancanze

Mancanze che sanno di sale,
come la pelle arsa dal sole.
Mancanze che fanno rumore,
come le onde del mare.
Mancanze che segnano il tempo,
tra i passi infiniti del cielo.
Mancanze amare,
che strappano via le dolcezze.
Mancanze che svuotano l’anima,
mentre l’attesa divora.
Mancanze che nutrono i vuoti,
in un silenzio che non ci consola.

Marisina Vescio © 30/06/2014

Ti voglio bene

Certi sentimenti non si spiegano, si provano sulla propria pelle, e, senza capire perché, diventano un pensiero fisso.
A volte fanno male. Tanto male.
Quando mancano gli sguardi e le parole. Quando i silenzi dell’indifferenza prevalgono. Quando gli abbracci muoiono.
Quando resti da solo a pensare se sopravvivi ancora nei suoi pensieri.

Marisina Vescio

Fine

Lo senti quando quella stretta di mano non trasmette più nulla, quando gli sguardi sono vuoti, quando le parole non dicono niente.
E allora cerchi di stringere più forte.
Per paura che quel brutto presentimento si avveri.
Ma dentro di te ormai lo intuisci.
Come quando stai leggendo un nuovo romanzo e vai a sbirciare l’ultima pagina. Non capisci come andrà a finire, ma un po’ lo sospetti.
Provi a crederci ancora con la speranza di sbagliarti, ma pian piano ti ritrovi in un angolino sconfitta nell’attesa della fine.

Marisina V.